Le attività dell'associazione

L'Associazione è particolarmente attiva per la corretta applicazione della Carta dei Diritti del Malato Mentale adottata nel 17 dicembre 2004 dall'ASUR di Jesi con prot. 15867. Svolge incontri con familiari, utenti e familiari. Svolge attività di Segretariato Sociale.

Nel corso dell'anno, presso la sede sociale, vengono effettuate attività di cui si dà notizia attraverso un apposito comunicato diffuso a mezzo stampa, affisso all'albo presso la sede sociale e presso la bacheca in Jesi, Via Saffi e pubblicato su questo sito web.

L'Associazione sostiene le iniziative approvate nell'ambito del del Progetto Sollievo; è attiva per l'adozione a livello di Area Vasta e Regionale di linee guida per l'acquisizione del Consenso Informato in Psichiatria; partecipa al tavolo istiuito con il Centro Salute Mentale Jesi per la discussione e per la ricerca di idonee soluzioni concernenti problematiche afferenti alla salute mentale (attualmente sospeso); partecipa alla "Rete del Sollievo" nell'ambito dell'ASP 9. L'Associazione aderisce al Coordinamento delle Associazioni di volontariato e di Promozione Sociale dell'Ambito Territoriale IX, al Centro Servizi Volontariato Marche e fa parte del Comitato promotore della "Campagna per la regolamentazione dei servizi socio sanitari e applicazione dei Lea nelle Marche" aderisce alla Campagna Trasparenza e Diritti promossa dal CAT - Comitato Associazioni Tutela; aderisce alla Campagna Nazionale per l'abolizione della contenzione, aderisce all'Appello per la Salute mentale promosso dal SIEP; aderisce al Tavolo Regionale della Salute Mentale. E' iscritta all'elenco delle associazioni operanti a livello regionale impegnate nella tutela del diritto alla salute, nelle attività relative alla programmazione, al controllo e alla valutazione dei servizi sanitari a livello regionale, aziendale e distrettuale di cui all'art. 24 co 1bis della L.R. 20 giugno 2003 n. 13 e s.m.i. Aderente a n.3 delle 4 macro aree di cui la proposta operativa del 03/03/2017 promossa dal servizio sanità regionale in tema di "Linee di indirizzo regionale a Tutela della Salute Mentale" e partecipante a n.3 Gruppi di Lavoro promossi dal Servizio Sanità Regionale Marche.

Carta dei Diritti del Malato Mentale adottata dalla ASUR Regione Marche Zona Territoriale 5 Jesi il 17 dicembre 2004 prot. 15867

1. DIRITTO AD ESSERE INFORMATO

sul disturbo mentale, sulle prospettive, sui trattamenti, sulle eventuali alternative e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate. L'informazione deve essere fornita in modo semplice, chiaro, comprensibile e adeguato alla situazione al fine di promuovere la massima adesione al trattamento.

2. DIRITTO AL CONSENSO PERSONALE

che deve essere dato in modo libero, spontaneo, consapevole e attuale, prescindendo da esso solo nei casi previsti dalla legge ed in particolare nei casi di trattamento sanitario obbligatorio e di stato di necessità.

3. DIRITTO AL TRATTAMENTO MIGLIORE POSSIBILE

in relazione alle conoscenze scientifiche più aggiornate ed ai servizi previsti dal progetto obiettivo tutela della salute mentale. L'approccio alla persona con disagio mentale deve essere globale e, ove necessario, con interventi integrati di carattere psicologico, sociale e biologico.

4. DIRITTO A NON ESSERE CONTENUTO

a non subire azioni lesive della propria integrità fisica e della propria dignità nel rispetto puntuale del protocollo sulla contenzione fisica varato dal DPSM..

5.DIRITTO ALLA CITTADINANZA

Le persone con disagio mentale devono avere accesso a tutti i servizi sociali essenziali, in primo luogo ad uno spazio abitativo, ad un inserimento lavorativo con l'ausilio della cooperazione sociale

6. DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE

Le istituzioni devono garantire la partecipazione secondo precise e specifiche modalità delle associazioni dei familiari, degli utenti, dei cittadini, del volontariato e delle altre forme associative impegnate nella tutela del diritto alla salute mentale.

7. DIRITTO ALLE DOTAZIONI ORGANICHE

ed al loro adeguamento, quale strumento indispensabile per fornire un servizio ottimale al fine di dare le risposte dovute a chi soffre di disturbi psichici ed alle loro famiglie, a partire dalle problematiche in età evolutiva

8. DIRITTO AL LAVORO IN EQUIPE

con la condivisione delle attività tra le diverse figure professionali e con l'integrazione di saperi e competenze in un'ottica dipartimentale

9. DIRITTO ALLA NON CRONICITA'

ad assicurare al paziente una risposta continuativa ai suoi bisogni in un ottica che le azioni terapeutiche siano mirate ad evitare che la malattia si cronicizzi.

Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina - Associazione di volontariato
Iscritta al Registro Regionale delle Orgnizzazioni di Volontariato N.013236 Sezione 3 del Servizio Sanità della Regione Marche - P.IVA / C.F. 91016180423